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Il tè Pu Erh

Il tè Pu Erh (noto anche come “Puer”) è un tipo di tè scuro post-fermentato (detto anche “Hei Cha”) coltivato nelle province Guanxi, Hunan, Sichuan e Yunnan. Questo tè è prodotto con foglie grandi e medie raccolte da piante situate in zone di alta montagna. Il metodo di lavorazione per i diversi tipi di Pu Erh è fondamentalmente molto simile, ma possiede caratteristiche uniche a seconda del luogo di coltivazione.

Per arrivare ai tè “Hei Cha”, foglie di tè ossidate subiscono il processo detto “Wo Dui” - fermentazione umida - che espone la foglia a un’alta umidità per un determinato periodo di tempo in un ambiente controllato della fabbrica.

Durante la lavorazione alcune partite di foglie possono anche essere essiccate su una brace a bassa temperatura, che brucia solo legno di pino. Le foglie dei tè “Hei Cha” sono di colore marrone scuro tendente al nero e possono avere sapori dolci o dei sentori boschivi, ma non hanno mai un gusto astringente.

La produzione del tè “Hei Cha” ha una storia secolare e occupa un posto di rilievo nella storia dei tè cinesi. La maggior parte di questi tè anticamente veniva compressa in varie forme - rettangoli, quadrati, dischi rotondi grandi e piccoli - per consentire un facile trasporto sulle lunghe distanze e sui terreni accidentati. Il Pu Erh si può trovare ancora oggi in queste forme, così come nelle versioni a foglie singole.

Anche se molti di questi tè hanno una lavorazione simile, ognuno di essi è unico e associabile a una determinata regione cinese: ogni luogo di origine infatti ha un particolare ambiente (composizione del suolo, clima, altitudine, cicli climatici, varietà della pianta, etc.) che, quando unito alle tecniche di lavorazione locali e regionali (le varie competenze coinvolte nel processo di trasformazione da foglia fresca a tè finito), rende il sapore di ogni tè unico e distintivo.

Il tè Pu Erh è prodotto in Cina da centinaia di anni, ma è da poco disponibile in Italia. Crediamo che questa tipologia di tè sarà accolta particolarmente bene dagli appassionati, sia per il suo sapore unico, sia per l’importanza attribuitagli nella cultura del tè cinese.

Come tutti i tè scuri, il Pu Erh può essere bevuto quando è fresco, ma dopo alcuni anni di invecchiamento il gusto guadagnerà ricchezza e morbidezza.